A due anni dalla scomparsa di Fredric Jameson, il Gruppo di Lavoro bolognese โ๐๐๐๐ฒ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฒ ๐๐ฒ๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ฐ๐ฟ๐ถ๐๐ถ๐ฐ๐ฎโ affiliato alla Societร Italiana di Teoria Critica (SITC), dedica un convegno internazionale al filosofo e critico letterario statunitense. Nelle giornate del ๐ฎ๐ฎ- ๐ฎ๐ฏ ๐๐ฒ๐๐๐ฒ๐บ๐ฏ๐ฟ๐ฒ, ๐ถ๐น ๐๐ถ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐๐ฟ๐๐ถ (๐๐๐ฅ) ๐ฑ๐ฒ๐น๐นโ๐จ๐ป๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐๐ฎฬ ๐ฑ๐ถ ๐๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ป๐ฎ e vedrร la partecipazione di studiosi e studiose nazionali e internazionali per ricordare la lezione di Jameson e svilupparne ulteriormente la riflessione. (LOCANDINA DELL’EVENTO QUI)
Il convegno non intende infatti essere un momento commemorativo, bensรฌ un’occasione per sviluppare le molteplici traiettorie che si dipanano a partire dal lavoro jamesoniano. Proprio per questa ragione, il convegno sarร tematicamente dedicato a indagare e discutere ๐ถ๐น ๐ฟ๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ผ๐ฟ๐๐ผ ๐๐ฟ๐ฎ ๐๐ฟ๐ฎ๐ฑ๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฒ ๐๐ฟ๐ฎ๐๐ณ๐ผ๐ฟ๐บ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ป๐ฒ๐น๐นโ๐ฒ๐๐๐ฒ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ e attraverso lโestetica, approfondendo ๐น๐ฎ ๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐ฟ๐ฎ ๐ฟ๐ฒ๐ฐ๐๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ผ ๐ฒ ๐๐๐๐ฑ๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฝ๐ฎ๐๐๐ฎ๐๐ผ ๐ฒ ๐๐ฟ๐ฎ๐๐ณ๐ผ๐ฟ๐บ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐น๐๐ฎฬ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฒ.
ร proprio in questo senso, infatti, che ๐ถ๐น ๐ฐ๐ฎ๐บ๐ฝ๐ผ ๐ฒ๐๐๐ฒ๐๐ถ๐ฐ๐ผ โ inteso come ricettacolo e luogo di espressione delle ๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐๐ฟ๐ฎ๐๐ณ๐ผ๐ฟ๐บ๐ฎ๐๐ถ๐๐ฒ โ diventa in Jameson la via privilegiata di accesso e di indagine (il metodo, appunto) del passato e della storia, come mostrato in contributi centrali nella storia dellโermeneutica da ๐๐ฐ๐ญ๐ช๐ต๐ช๐ค๐ข๐ญ ๐๐ฏ๐ค๐ฐ๐ฏ๐ด๐ค๐ช๐ฐ๐ถ๐ด fino al recente ๐๐ฅ๐ฆ๐ฐ๐ญ๐ฐ๐จ๐บ ๐ข๐ฏ๐ฅ ๐๐ญ๐ญ๐ฆ๐จ๐ฐ๐ณ๐บ.
La ๐๐ฟ๐ฎ๐ฑ๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ฎ non viene quindi assunta come sterile e disorganico deposito di nozioni e di monumenti, ma come traccia ed espressione viva della concretezza materiale delle culture che, esprimendo ๐ฝ๐ผ๐๐๐ถ๐ฏ๐ถ๐น๐ถ๐๐ฎฬ ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ถ๐ป๐ฒ๐๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฒ ๐ฒ ๐ถ๐ฟ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐น๐ถ๐๐๐ฎ๐๐ฒ, parla al presente nel suo essere tensione espressiva e trasformativa.
Il convegno sarร intrinsecamente multi- e inter-disciplinare, coinvolgendo non solo filosofi, ma anche storici, comparatisti e critici della letteratura, con lโambizione di creare un luogo di dibattito tra discipline e settori scientifici diversi, e vedrร la partecipazione di studiosi e studiose internazionali, cosรฌ come di giovani studiosi e studiose.
Sarร possibile seguire i lavori del convegno anche online al seguente link:
https://teams.microsoft.com/meet/397819726380909?p=Iv3iQypxK6in4SrJJW
ID riunione: 397 819 726 380 909
Passcode: Ts6oW2Pi
PROGRAMMA DEL CONVEGNO
Lโestetica come metodo: tradizione e trasformazione a partire da Fredric Jameson
Lunedรฌ 21 settembre โ Salone Marescotti
Ore 15:00
Stefano Marino โ Presentazione e apertura dei lavori
Ore 15:00โ19:00
- Imma De Pascale (Universitร degli Studi di Napoli Federico II), Lโinconscio estetico e lโinconscio politico di Madame Bovary: soggettivazione e storicizzazione
- Marco Gatto (Universitร della Calabria), I tre livelli ermeneutici de Lโinconscio politico: una verifica
- Leonardo Distaso (Universitร degli Studi di Napoli Federico II), Dossier Jameson, tra Benjamin e Adorno
- Mimmo Cangiano (Caโ Foscari โ Universitร di Venezia), Metacommentario e dialettica
Martedรฌ 22 settembre โ Aula Picchi
Ore 09:30โ13:30
- Guido Gallerani (Universitร di Bologna), E la poesia? Lโinconscio politico nei versi
- Federico Bertoni (Universitร di Bologna), Post-post, too late, just-in-time: Cartografie per il nuovo millennio
- Phillip Wegner (University of Florida), Making History Appear
- Marina Montanelli (Universitร di Firenze), Il futuro alle spalle. Jameson lettore di Benjamin
Ore 15:00โ18:00
- Pietro Bianchi (University of Florida), Lโallegoria e il significante: Jameson e la psicoanalisi
- Serena Fusco (Universitร di Napoli LโOrientale), Incursioni nellโUtopia di e con Jameson
- Lorenzo Mari, Traduzione e ideologia. Note sullโedizione italiana di Allegory and Ideology
Ore 18:00โ19:00
Discussione conclusiva
Organizzazione e discussant: Chiara De Cosmo, Anna Nutini, Rolando Vitali, Luca Mozzachiodi.