Venerdì e sabato torna a Bologna la Manifesta!

di il manifesto in rete /
8 Settembre 2026 /

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Venerdì 11 e sabato 12 settembre 2026, torna la Manifesta, appuntamento organizzato dalla nostra associazione e giunto alla XIV edizione, presso la casa di quartiere e centro sociale Giorgio Costa in via Azzo Gardino 48 a Bologna (programma completo QUI)

Dal 2011, ogni inizio o fine estate, proponiamo un incontro per discutere di alcuni dei temi di principale attualità politica, economica e sociale. Quest’anno abbiamo scelto di concentrarci su un tema di stringente attualità: l’insorgere nel mondo e in Europa di destre estreme, fasciste e nazionaliste, razziste e xenofobe. l’incontro si svolgerà venerdì 11 alle ore 18.00. Il responso delle urne in Sassonia lo conferma in misura estremamente preoccupante. Come d’abitudine, cercheremo di indagare le cause profonde a partire dall’egemonia liberista, dalla crisi internazionale, dai conflitti che dilagano, dal venire meno di presidi fondamentali dei diritti umani, dalle contraddizioni della sinistra. Ne discuteremo con esperti, politologi, giornalisti ed attivisti con interventi anche da Germania e Francia.  

Il secondo incontro su temi internazionali è sabato 12 alle ore 17.00: la presentazione del libro “Cuba ultima sfida” (Castelvecchi), di Roberto Livi corrispondente sull’isola del Manifesto. Un racconto stringente delle enormi difficoltà dell’isola caraibica, alle prese con una crisi spaventosa, provocata ed esasperata dalla determinazione del governo USA a far crollare definitivamente l’economia e con essa l’intera società cubana. Un racconto documentato e avvincente della infinita resistenza, delle risorse, perfino delle potenzialità di recupero che essa potrebbe realizzare in un contesto meno sfavorevole, ne discuteremo con l’autore.  

L’appuntamento clou della festa è però per noi l’assemblea di sabato 12 mattina con inizio alle 9.30. L’incontro che raduna le/i socie e soci, sostenitrici e sostenitori, amicizie di lungo e nuovo corso, ha lo scopo di discutere un bilancio della nostra attività, dei limiti di questa esperienza, della nostra visione politica in questa temperie così complessa e soprattutto per le sinistre tanto irta di difficoltà e necessità di cambiamento, alla vigilia di fondamentali appuntamenti elettorali. Ne discuteremo con Loris Campetti giornalista, ex collaboratore del Manifesto, ci faranno visita tra gli altri Nadia Urbinati, Francesco Strazzari, Valerio Romitelli, Eric Gobetti e altre belle persone che rivedremo assai volentieri, sarà l’occasione per ricordare anche alcuni compagni illustri che ci hanno lasciato, Piero Cavalcoli, Giancarlo Ambrogio Vitali, David Munoz Guiterrez. Al termine dell’assemblea, un bel convivio, pranzando tutti insieme con il menu preparato dalla nostra collaudata “squadra fornelli”. 

Non mancheranno, in questa breve ma densa occasione, due incontri artistici come da consuetudine: venerdì sera alle 21.00 l’attrice e autrice Edvige Ciranna reciterà “Cangiante, folle amore”, libera interpretazione di rime ariostesche con musica dal vivo. Sabato 12 alle ore 20.00 il nostro socio Pietro Gualandi racconterà la sua conoscenza diretta di Francesco Guccini, per un omaggio al grande artista, accompagnando il racconto con la chitarra, come sta avvenendo dappertutto. 

Tutti i nostri incontri, politici e artistici, sono a ingresso libero e gratuito, tranne il pranzo, che prevede la prenotazione ma ormai sold out. Per realizzare questa festa, come sempre ci siamo autotassati e abbiamo ricevuto anche un sostegno dalla CGIL di Bologna, da Banca etica, dagli amici/compagni di Rimini di C&S Consulenza e Servizi che ringraziamo di cuore. Gli eventi saranno registrati e si potranno seguire sulla pagina https://www.facebook.com/IlManifestoBologna?locale=it_IT  

Siamo un’associazione di volontariato politico-culturale, senza scopo di lucro, senza finalizzazioni elettorali, autonomi, libertari e di sinistra, collaboriamo con realtà diverse e anche diverse da noi. Cerchiamo di costruire un’unità delle sinistre, senza rinunce ai valori e agli obiettivi che la rendono tale. Amiamo la dialettica libera e la critica non preconcetta. Questo è nostro il tratto distintivo, se può piacervi.  

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