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Bologna, manifestazione per la gestione pubblica della scuola

testo di Walter Caserta. Foto di Gianluca Botta
I lavoratori aderenti ad Usb, gli insegnanti aderenti al nuovo comitato in difesa della scuola pubblica, il comitato articolo 33 hanno manifestato il disagio cittadino ricordando che l’unica vera difesa della legge e’ la gestione pubblica diretta dei servizi educativi, la parità dei salari e la dignità dei lavoratori in perenne stato di precarietà e il rispetto del risultato referendario sul finanziamento pubblico alle scuole private.

Inoltre, con la lettera pubblicata in questo post e indirizzata alle scuole dell’infanzia e i nidi, l’assessore Marilena Pillati ha convocato il flash mob di ieri mattina ignorando ancora una volta le istanze e il disagio provenienti dal mondo della scuola, dai lavoratori e dai comitati dei genitori. Ecco il testo della lettera dell’assessore:

Il Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia propone di organizzare in tutte le piazze d’Italia un flash mob il giorno 1 dicembre alle ore 10.44, in occasione dell’anniversario della legge 1044, che ha istituito nel 1971 i nidi d’infanzia. La legge 1044, così come la legge 444 che tre anni prima ha istituito le scuole d’infanzia, ha rappresentato un atto fondamentale per affermare il diritto dei bambini e delle bambine all’educazione.
Il Comune di Bologna, raccogliendo anche l’invito della Presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, aderisce a questa importante iniziativa. Lo scopo è quello di sensibilizzare le famiglie, i cittadini, le forze politiche e tutti coloro che promuovono ogni giorno l’esperienza dell’educazione e la crescita dei più piccoli rispetto alle difficoltà che incontrano oggi i Comuni nel garantire il patrimonio dei servizi per l’infanzia.
La cultura dell’infanzia prodotta in oltre quarant’anni di lavoro nei servizi e nelle scuole dell’infanzia reclama una rinnovata tutela e una nuova legge, che preveda servizi in continuità per l’arco dei primi sei anni di vita, stanziando specifiche risorse finanziarie. Insieme, vogliamo sollecitare il governo e il parlamento a impegnarsi in questa direzione.
Per questo domenica 1 dicembre 2013, vi invito a essere presenti a partire dalle ore 10.00 nel cortile Guido Fanti di Palazzo d’Accursio, per realizzare insieme l’iniziativa di flash mob alle ore 10.44. Ogni genitore, ogni bambino, ogni educatore, ogni insegnante, ogni pedagogista, ogni cittadino è invitato a partecipare portando con sé una maglietta bianca – su cui sia stata disegnata, con i colori che ciascuno preferisce, la scritta “infanzie 0/6” – e un piccolo strumento musicale (marakas, sonaglio…). Alle ore 10.44, dopo aver indossato le magliette, si realizzerà tutti insieme un allegro corteo sonoro.
In questa epoca di crisi occorre mettere al centro l’educazione e la formazione delle nuove generazioni; occorre dare sostegno alle scelte dei Comuni a favore dei servizi per l’infanzia e delle opportunità educative.

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