Skip to content

Bologna, sgombero Tsunami: 7 giorni per andarsene. L'assessore Ronchi: "Medieremo con la proprietà"

Foto di Radio Citta' del Capo
Foto di Radio Citta' del Capo
di Alice Facchini
Ieri, durante lo sgombero, i ragazzi dell’Officina Tsunami chiedevano un colloquio con le autorità: “Vogliamo far vedere a tutti come abbiamo riqualificato il posto. Solo dopo essere venuti qui e aver visto coi propri occhi, possono sgomberarci”. Grazie alla loro protesta artistica e pacifica, alle 12 di ieri mattina sono riusciti a incontrare l’assessore alla cultura Alberto Ronchi, che si è recato in prima persona in via Larga a visitare l’edificio.
“L’assessore conosceva già il nostro percorso, da lontano ci aveva sempre appoggiato, ma non era mai venuto qui in prima persona”, spiega Massimo Montanari, alias Topo Dj. Dopo questa visita, si è arrivati a un accordo: sono stati concessi sette giorni per sgombrare l’edificio. Inoltre l’assessore ha promesso di impegnarsi a mediare con la proprietà, per far sì che il palazzo venga mantenuto come luogo di ritrovo per svolgere i laboratori, anche se non verrà più concesso il permesso di dormirci dentro.

“Siamo molto soddisfatti di ciò che abbiamo ottenuto”, conclude Topo Dj. “È giusto che l’Officina Tsunami non sparisca dal volto di Bologna. Speriamo solo che le promesse vengano mantenute”.

Aiutaci a diffondere il giornalismo libero e indipendente.