Dal 19 agosto al 7 settembre 2025, la città e i suoi quartieri si trasformano in un circus cinematografico itinerante. Un’esperienza che mostra come il cinema, quando è capace di tramutare gli spazi urbani in sale diffuse, diventi strumento di comunità
Anche quest’anno si terrà “Si gira!”, la rassegna itinerante che, per la quarta edizione consecutiva, porta il grande schermo direttamente nei quartieri, con proiezioni gratuite e all’aperto curate dalla Cineteca di Bologna e promosse dal Comune nell’ambito di Bologna Estate 2025. Dal 19 agosto al 7 settembre 2025, Bologna e i suoi quartieri si trasformano in un circus cinematografico diffuso.
Una rassegna che prende spunto e slancio da una delle più famose al mondo quando si parla di cinema all’aperto, “Sotto le Stelle del Cinema” in Piazza Maggiore: una volta conclusa la rassegna in centro, lo spirito del cinema estivo si sposta nei quartieri della città, dando per scontato che a Bologna non si possa davvero parlare di periferie ma di microcosmi cittadini che vivono di vita propria, creando così un filo continuo tra il cuore della città e le piazze dei quartieri. È un’idea semplice ma potente: far sì che la città diventi quartiere e che il quartiere si apra alla città, condividendo storie, immagini e l’urgenza di stare insieme, accompagnati da autori familiari, sicuramente con una programmazione meno ricercata rispetto al fratello di Piazza Maggiore, ma più popolare, nella accezione migliore del termine.
Il programma di quest’anno è un viaggio nella cinematografia pop dagli anni ’80 a oggi. Tra i titoli: “Un sacco bello” di Verdone (restaurato dalla Cineteca), “Il postino”, “Forrest Gump”, “L’attimo fuggente”, “Palombella rossa”, cult come “The Blues Brothers”, “Fargo”, “La rosa purpurea del Cairo”. Film che difficilmente un appassionato di cinema non ha già visto, magari più di una volta, ma non necessariamente sul grande schermo, non necessariamente a fianco di altre persone, che non è che sia proprio un dettaglio irrilevante.
Interessantissima la scelta di dedicare lo spazio a tre documentari che raccontano Bologna, le sue storie e le sue trasformazioni: “La febbre del fare” (Mellara, Rossi), “Per Lucio” (Marcello) e “Romina” (Lo Muzio, Petrolini).
Il circus cinematografico farà tappa in tre luoghi diversi, uno a settimana, sempre alle 21.00:
· Piazza Giovanni XXIII (Borgo Panigale – Reno) – 19/24 agosto
· Piazza Grigoris Lambrakis (Savena) – 26/31 agosto
· Giardino delle Popolarissime (Porto – Saragozza) – 2/7 settembre
Un’esperienza che mostra come il cinema, quando è capace di trasformare gli spazi delle città in sale diffuse, diventi strumento di comunità. Chissà che in futuro questa onda luminosa non si diffonda anche nel resto della città metropolitana, trasferendo questa voglia di condivisione in quante più piazze possibili.
Questo articolo è stato pubblicato su Cantiere Bologna il 13 agosto 2025