Skip to content

Hera come Paperon dei Paperoni

HERA come Paperon dei Paperoni, super guadagna 4 miliardi e 200 l’anno, spremendo noi paperi.

In vista della Gara di Assegnazione dei prossimi 5 anni dei servizi ambientali, idrici/gas/rifiuti/energia che ATERSIR regionale ha aperto con scadenza 31 dicembre 2021, e che deve assegnare a una multi-utility, Tomaso Tommasi di Vignano e Stefano Venier di Hera si danno ottimo e abbondante nella pagella, nell’accumulare tante migliaia di euro, rastrellati agli utenti nei territori di Veneto, Venezia Giulia, Emilia-Romagna.

Queste esaltazioni le leggiamo nei quotidiani e comunicati di fine Luglio 2021, con i due super dirigenti, super pagati, che ci forniscono dati, percentuali, acquisizioni di impianti e ditte del settore, dal recupero dei rifiuti, vendite di plastiche ( che noi pagando le bollette gli conferiamo nei cassonetti ) e fornitura di energia elettrica, funerali e cimiteri, cercando di tranquillizzare della loro bravura: controllori, azionisti e consumatori.

Questi canti delle sirene HERA verso ATERSIR, ente regionale di controllo e assegnazione, se da una parte ci fa capire quanto è allarmante la politica di conquista verso piccole medie aziende del settore, per assumere sempre più un vero TRUST che domini il settore, d’altra parte HERA, i Sindaci non hanno previsto, per gli utenti/paperi, benefici in termini di riduzione delle bollette, o magari migliorando la manutenzione degli impianti, sia di acqua, gas, ed energia ma anche dai “nostri Comuni”, che guarda caso vogliono solo i dividenti che arrivano attraverso le loro azioni HERA.

Tipico esempio di conquista, di assorbimento, direi di grossa mangiata, effettuata verso COSEA AMBIENTE, azienda sana, legata ai cittadini del territorio montano tosco-emiliano, con ottime iniziative con le Scuole e Associazioni sociali e ambientali, mentre ora la subentrante HERA è carente sui rifiuti, risparmiando sulle frequenze dei prelievi dei cassonetti, sulla pulizia delle fogne, ora non collabora con scuole e associazioni.

Proprio in vista delle elezioni comunali, la totalità dei candidati delle zone servite dalla Holding, non si sono espressi per possibili benefici per i cittadini e le famiglie, solo Lepore di Bologna ha accennato timidamente intenzioni di possibili cambiamenti, con la multi-utility che subentrerà o che verrà confermata.

Se siano veramente intenzioni, solo per incantare i paperi, vere riduzioni delle tasse TARI, e taglio sensibile delle bollette, oppure vedremo se sono state solo… papere.

Aiutaci a diffondere il giornalismo libero e indipendente.

Articoli correlati

Il gas responsabile dell’aumento delle bollette
di Stefano Ciafani /
Destino manifesto
di Franco Berardi Bifo /