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Il manifesto in rete. Comunicato per il 25 aprile

Nelle Resistenza donne e uomini di diversa estrazione sociale e culturale, si sono uniti per abbattere la dittatura fascionazista.

In decine di migliaia hanno dato la vita perché si ponesse fine ad ogni prevaricazione ed altri potessero vivere con dignità in pace e libertà, senza distinzioni di genere, etnia o credo religioso.

Per i Comunisti la prospettiva era più ambiziosa, la costruzione di una società libera e liberata dal capitalismo e da ogni forma di sfruttamento, solidale, emancipata socialmente e culturalmente, egualitaria.

Sono passati 75 anni dalla Liberazione dell’Italia e questa prospettiva è ancora lontana; anche le molte conquiste fatte nel dopo guerra sono state progressivamente erose da un capitalismo che, attraverso nuove forme di fascismo economico-finanziario e culturale, ha riportato lo sfruttamento delle persone a livello di schiavitù, fomentando l’odio verso il diverso, il più povero, “lo straniero”, ha operato e opera in nome del profitto per la devastazione dell’ambiente, depauperando le risorse naturali oltre ogni limite, consumando il territorio, inquinando, modificando geneticamente gli organismi, inventando bisogni per poter produrre e vendere beni che diventano immediatamente obsoleti, continua ad alimentare guerre nelle parti più povere del mondo.

Anche di fronte a questa pandemia, legata allo stravolgimento del rapporto con la natura, il capitalismo e I suoi servitori, non mutano fisionomia, speculano sulla crisi degli stati, pensano ad una ripresa fatta di condoni, di deregolamentazione ambientale, di (ri)produzione dei soliti beni superflui, di consumo inalterato delle risorse. E continuano a fomentare l’odio e la guerra tra gli strati più deboli della popolazione.

L’Associazione Ilmanifestoinrete sarà presente alla iniziativa (io resto libero) NOI RESTIAMO LIBERI per rammentare che la Resistenza e la lotta di Liberazione verso una società egualitaria e solidale, libera da ogni forma di sfruttamento degli esseri umani e della natura, priva di frontiere, in pace, non sono un avvenimento del passato ma una necessità irrinunciabile del presente.

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