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Torna la giornata mondiale della filosofia: i valori morali e civili per promuovere la conoscenza

di Maurizio Matteuzzi
Il 14 e 15 novembre 2012 il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna ha in programma due giorni di incontri per celebrare la Giornata Mondiale della Filosofia, che cade ogni anno il terzo giovedì di novembre. Istituita dall’Unesco, la Giornata Mondiale della Filosofia vuole essere un momento di promozione di un sapere teorico che sostenga valori morali e civili e si faccia carico di incrementare e diffondere la consapevolezza dell’importanza imprescindibile della conoscenza.
Come già lo scorso anno, l’evento bolognese avrà luogo presso la Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, sede del Comune, in Piazza Maggiore 6. La scelta della location è in linea con l’obiettivo di avere come destinatario delle Giornate della Filosofia la città tutta e, in particolar modo, gli studenti universitari e delle scuole medie superiori. L’intento è quello di portare il sapere scientifico oltre le sedi e le pratiche della ricerca specialistica. Per questo, l’iniziativa continuerà quest’anno negli stessi modi e con lo stesso spirito delle passate edizioni, aprendosi all’interazione tra filosofia, comunicazione e scienze umane.
Il tema in oggetto sarà quello della crisi, termine entrato nel lessico quotidiano quasi forzatamente con un uso che ne lascia intendere solo gli aspetti negativi e non, invece, la ricchezza di riflessioni che la nozione può avere. Le Giornate della Filosofia di quest’anno saranno un tentativo di restituire a tale concetto la propria complessità di significati, per mostrare come esso possa essere al tempo stesso legato al superamento degli aspetti più drammatici che lo caratterizzano in negativo.

Esso sarà quindi affrontato in stretta relazione con la creatività di soluzioni, presenti e passate, pensate per oltrepassare le crisi; con l’immaginazione e l’anticipazione del futuro; con il recupero di valori e principi etici; e, non ultimo, con il ripensamento dei modi per comunicarle e descrivere la realtà che ci circonda.
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