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Perché votare no il 4 dicembre

Referendum - Comitato per il no
Referendum – Comitato per il no

di Raffaello Ugo
So per certo che tutti voi voterete senz’altro NO il 4 dicembre. Non dubito della vostra intelligenza. Sappiamo che il lavoro da fare è grande e i poteri forti sono forti davvero mentre noi abbiamo solo la nostra volontà e il nostro impegno per contrastarli.
J.P Morgan e il resto della banda hanno squadre ben pagate che lavorano ventiquattr’ore su ventiquattro per spennarci. Lo hanno sempre fatto e vogliono continuare o con l’attacco al diritto al lavoro, o riducendo i servizi della sanità oppure togliendoci le pensioni e in tanti altri modi.
Ecco, proprio questa metafora dello spennare mi sembra calzante. Il piano della cosiddetta riforma costituzionale è un po’ come quando si tenta di afferrare un pollo per sopprimerlo. Certo, nei confronti degli uomini e delle donne questa operazione è molto più difficile. E noi, a lor signori, sotto qualunque veste si presentino, non glielo permetteremo.

Quelli che vedete sono volantini da tavolo. Ogni foglio A4 è formato da due schede numerate. Ogni scheda ha un bordo tratteggiato. Piegandola con riferimento a quel bordo potrà rimanere in piedi. Se poi siete così eroici da stamparla su cartoncino sottile avrete una serie completa di splendide immagini colorate che vi ricorderanno e ricorderanno a tutti quelli che le vedranno che il 4 dicembre dovrete andare a votare e votare NO. Per voi, per noi e per quelli che ancora non sono nati.
Questo articolo è stato pubblicato dal Manifesto sardo il 16 ottobre 2016

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