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Biogas a Galliera: Comune da sempre d'accordo e intanto arriva l'interrogazione parlamentare M5S

di Massimo Corsini
Mentre il caso della centrale a biogas di Galliera sta per approdare in parlamento per un’interrogazione parlamentare proposta dai due deputati del Movimento 5 Stelle, Paolo Bernini e Vittorio Ferraresi, con il consiglio comunale della settimana scorsa si è avuta finalmente la prova del nove che l’amministrazione comunale non è mai stata contro la centrale come ha sempre voluto far credere d’essere. È stato un bluff, e per giunta mal riuscito. Diverse sono le prove che mettono a nudo il vero intento della condotta del primo cittadino Teresa Vergnana.
Siamo giunti alla scadenza dei termini per poter fare ricorso al Tar, ricorso che il sindaco di Galliera ha sempre detto e promesso di voler fare, ma di tutte le richieste avanzate dai comitati cittadini nessuna sembra essere stata presa in considerazione. Tanto per fare alcuni esempi molto semplici: era stato chiesto di inibire la circolazione sulle strade che dovrebbero percorrere i camion per andare alla centrale e che la stessa amministrazione ha giudicato inadatte, ma non è stato fatto nulla, era stato richiesto al sindaco di partecipare a fianco dei cittadini ad una manifestazione di protesta davanti alla Provincia ma non ha accettato, era stato chiesto sempre al primo cittadino di chiedere ragioni alla Provincia del fatto che la società fideiussoria si è scoperto non essere la stessa che costruirà e che gestisce impianti, a quanto pare, alimentati anche con rifiuti, ma tutto ha continuato a tacere.
E questi sono solo alcuni esempi di come l’amministrazione comunale sembra essere rimasta silenziosa rispetto agli eventi, lasciando che tutto accadesse senza alcun intralcio. Ma la chicca delle chicche è forse un’altra. Proprio in occasione di quest’ultimo ricorso al Tar, l’avvocato Marzia Calzoni, presidente del Comitato Territorio e Vita, ha dato la propria disponibilità ad effettuare gratuitamente il ricorso come professionista entrando a far parte del collegio difensivo del comune di Galliera.

Ebbene il primo cittadino, Teresa Vergnana, ha rifiutato la gentile offerta. In compenso, hanno fatto notare i comitati, sembra proprio che lo studio legale a cui verrà affidato il ricorso, sia quello dell’avvocato Bonetti che normalmente lavora per la Provincia di Bologna. La paura di molti è che un professionista che normalmente lavora per l’ente bolognese difficilmente vorrà remare contro, anche se il ricorso non dovesse portare la firma dell’avvocato titolare, ma quella di un altro professionista dello stesso studio.

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