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De Corato, Sallusti e il Manifesto: una querela e un risarcimento chiesto a un giornalista cassintegrato



Sapessi com’è strano fare il giornalista a Milano, al Manifesto è successa una cosa che neanche a Sallusti. Pochi giorni fa questo giornale ha perso una causa civile presentata contro il nostro Luca Fazio dall’ex vicesindaco di Milano e deputato del Pdl, onorevole Riccardo De Corato. Una causa che riteniamo assurda per un articolo del 2009 (vedi qui, pezzo ripubblicato senza i passaggi ritenuti diffamatori) in cui Luca raccontava un corteo di 10 mila persone contro lo sgombero del centro sociale Conchetta (Cox18) disposto dall’ex giunta Moratti.
Purtroppo, come sapete, il Manifesto è finito in liquidazione e da allora abbiamo dovuto cambiare sede, studio legale e amministratori. In questi infiniti passaggi di consegne, Luca è stato condannato in primo grado per diffamazione a un risarcimento di 20 mila euro. Soldi che non sono a carico del giornale – in liquidazione – ma direttamente del giornalista che è in cassa integrazione come tutti noi.
Abbiamo fatto presente all’onorevole De Corato che la situazione era cambiata: non stava ottenendo il risarcimento da un suo avversario storico e “politico” come il Manifesto, ma da un singolo cassintegrato che prende, se va bene, 900 euro al mese. L’onorevole ha risposto in malo modo («me ne frego, me ne avete fatte troppe») e pretende il risarcimento immediato, senza aspettare il secondo grado di giudizio. Insieme a Luca e ai nostri legali (lo studio Fiore-de Crescienzo di Roma) continueremo a lottare in tribunale perché la sentenza sia prima sospesa e poi riformata.

Purtroppo né noi né l’amministrazione controllata abbiamo 20 mila euro. Ma rispettiamo la giustizia, e se la richiesta di sospensione della sentenza non andrà a buon fine, vogliamo dare all’onorevole De Corato i soldi che vuole immediatamente. Perciò ci serve il vostro aiuto, anche piccolo, affinché sia garantita la libertà del giornale. Alla fine della sottoscrizione trasformeremo il ricavato in moneta sonante, da consegnare all’onorevole De Corato, aiutandolo, insieme ai lettori, a contare il suo risarcimento: centesimo dopo centesimo.
Se volete contribuire, abbiamo un salvadanaio per De Corato sia nella redazione di Roma (via Angelo Bargoni, all’8) che in quella di Milano (via Ollearo 5). Oppure potete sottoscrivere qui, conto corrente Luca Fazio, IBAN – IT43H0306967684510324096294. Causale (scrivetela, è molto importante): «Un centesimo ciascuno, per risarcire De Corato». Per una volta, pagare sarà un piacere. Naturalmente il collettivo del Manifesto sta già facendo la sua parte. Vedremo Milano da che parte sta.
Questo articolo è stato pubblicato sul Manifesto del 24 ottobre 2012

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