Per turismo responsabile – secondo la definizione di A.I.T.R si intende “il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Il turismo responsabile riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori”. Proposito di gargantuesca importanza in un periodo dove sempre più ci troviamo a confrontarci con il problema dell‘over tourism, soprattutto nella nostra Bologna che ogni giorno di più viene presa d’assalto da migliaia di turisti di tutto il mondo. Ma come possiamo viaggiare consapevolmente prendendo scelte che proteggono il luogo che stiamo visitando?
Le tappe in Emilia-Romagna
Rispondere a domande del genere non è certo un’impresa facile, e ben mi vedrò dal tentare di dare una risposta, mi limiterò a segnalare di come l’itinerante Festival del turismo responsabile IT.A.CA. approderà in Emilia Romagna e ci farà compagnia per un po’, in particolare in Valle Panaro tra Spilamberto, Guiglia e Savignano 23 – 24 – 29 – 30 – 31 agosto e 6 – 7 settembre, a Valle del Bidente passando per Civitella di Romagna, Galeata e Santa Sofia 5 – 7 settembre e a Bologna dove il festival ha trovato le sue origini.
Si presenta quindi un estate piena di iniziative tra le più varie, dove accompagnati da esperti ciceroni si possono effettuare Trekking, visite, mostre e molte altre esperienze alla scoperta non solo del territorio ma anche di come tutelarlo e viaggiare sempre nel rispetto della tradizione e dei luoghi visitati durante i nostri viaggi
L’imperdibile tappa bolognese.
Per il diciassettesimo anno consecutivo Bologna ospiterà IT.A.CA. e quest’anno lo fara per oltre un mese. Nel programma figurano eventi di grande valore come il Migrantour che porterà i partecipanti alla scoperta dei quartieri Bolognina e Cirenaica in una riscoperta di alcuni quartieri pieni di storia nella città delle due torri. Per non parlare degli itinerari a piedi, in bici, perfettamente accompagnati da degustazioni, concerti, danze e spettacoli, passando per Casalecchio, Marzabotto e altri caratteristici paesi nella provincia di Bologna. Per l’occasione verrà istituita nel cuore pulsante di Bologna, in Piazza del Nettuno, la mostra “L’ALTA VIA DEI GIOVANI. NUOVI SGUARDI E NUOVE VOCI D’APPENNINO” tra immagini e dichiarazioni audio di giovani avventurieri che raccontano l’appennino.
Un festival Itinerante
Non solo un’esperienza importante per tutti i locals che vogliono comprendere meglio il proprio territorio per riscorprirlo con occhi nuovi e innamorarsene una seconda volta, ma un’occasione per condividere la bellezza delle proprie zone con chiunque in modo responsabile. Consigliamo inoltre ai lettori di approfondire non solo le tematiche di IT.A.CA. ma anche le altre tappe fuori dalla nostra regione per partire alla scoperta delle bellezze e degli itinerari presenti in tutte le regioni d’Italia,
Questo articolo è stato pubblicato su Radio Città Fujiko il 25 luglio 2025